Installa, configura e gestisci Sentinel con procedure verificabili per server Linux, applicazioni web e WordPress.
Documentazione correnteAggiornata il 10 settembre 2026Agent · WAF · WordPress
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01 · PANORAMICA
Un solo controllo, protezione vicina ai sistemi
Sentinel coordina rilevamento, policy e report da un pannello centrale, mentre l’applicazione delle difese resta sul server o dentro WordPress. Il controllo operativo rimane così visibile e il pannello non diventa l’unico confine di sicurezza.
01
Agent
Raccoglie i segnali supportati, comunica lo stato e applica i controlli locali del server.
02
Centro di controllo
Associa sistemi, policy, versioni ed eventi senza sostituire le difese proprie dell’host.
03
Livelli di protezione
WAF, firewall, threat intelligence, monitoraggio e moduli WordPress agiscono in punti diversi.
02 · PER INIZIARE
Da un record vuoto a un server collegato
1
Crea il server
Apri Server → Aggiungi server nel pannello e usa un nome stabile e riconoscibile.
2
Copia il comando generato
Usa il comando prodotto per quel record. La relativa API key non deve essere riutilizzata su altre macchine.
3
Eseguilo con privilegi amministrativi
Avvialo sul server destinatario, quindi verifica che il servizio parta e completi il controllo di connessione.
4
Conferma l’inventario
Hostname, indirizzi, versione installata e ultimo heartbeat nel pannello devono corrispondere al server modificato.
03 · PREPARAZIONE
Requisiti e controlli preliminari
Sistema operativo
Usa una distribuzione Linux supportata e un gestore pacchetti mantenuto. Controlla la pagina Compatibilità prima del deployment.
Accesso
Privilegi root o sudo, un secondo canale di recupero e IP o reti amministrative note.
Connettività
DNS funzionante, orologio sincronizzato, accesso HTTPS al repository e TLS in uscita verso l’endpoint indicato dal pannello.
Ripristino
Un backup verificato e un rollback annotato prima di modificare proxy o regole firewall.
04 · AGENT LINUX
Installare Sentinel Agent
Preferisci il comando mostrato dal pannello: contiene già la credenziale dedicata e l’endpoint corrente. L’esempio seguente utilizza esclusivamente segnaposto.
Il file principale è /etc/sentinel/agent.yaml. Creane una copia prima di modificarlo, conserva l’indentazione YAML e non incollare mai la sua API key in ticket o log pubblici.
Dopo ogni variazione esegui sudo sentinel-agent --check prima di riavviare il servizio.
06 · APPLICAZIONE LOCALE
Interoperabilità con firewall e Fail2Ban
Sentinel conserva una catena e un insieme di blocco propri, così ogni decisione rimane riconoscibile. L’integrazione può leggere i ban Fail2Ban supportati e condividere gli indicatori Sentinel verso Fail2Ban, senza permettere a Fail2Ban di sovrascrivere la fonte dati di Sentinel.
Fail2BanSentinel legge i ban locali
→
SentinelNormalizza e comunica gli indicatori
→
FlottaI blocchi idonei raggiungono gli agent
07 · VERSIONI
Aggiornare senza perdere la configurazione locale
Il pannello può richiedere l’aggiornamento agli agent collegati che supportano i job remoti. Se il job non può essere eseguito, usa la procedura manuale direttamente sul server.
Dopo ogni aggiornamento controlla versione installata, servizio attivo, nuovo heartbeat e ultimi messaggi del journal.
08 · WEB APPLICATION FIREWALL
Passare da Observe a Block in modo controllato
OBSERVE
Prima misura
Registra le regole che interverrebbero senza interrompere le richieste. Usa traffico rappresentativo per definire eccezioni ristrette.
BLOCK
Blocca dopo la verifica
Rifiuta le richieste che corrispondono alle policy attive. Abilitalo per singolo dominio e controlla risposte 403 e percorsi critici.
Il WAF protegge soltanto il traffico instradato attraverso il suo listener. Abilitare un modulo non modifica automaticamente l’upstream di Nginx, Apache o del pannello hosting.
09 · WORDPRESS
Collegare e proteggere un sito WordPress
1
Registra l’URL pubblico esatto
Protocollo, sottodominio e un’eventuale sottocartella fanno parte dell’identità del sito.
2
Genera il token monouso
Usalo soltanto per il sito corrispondente e non inserirlo negli screenshot.
3
Installa il pacchetto del pannello
Carica lo ZIP in WordPress, attiva Sentinel Security e completa il collegamento.
4
Controlla i valori predefiniti
Parti in Observe, analizza dashboard ed eventi, quindi aumenta la protezione modulo per modulo.
WAF, Login Shield, antispam, scanner malware, integrità e quarantena reversibile coprono rischi differenti. Il plugin affianca aggiornamenti, backup e hardening del server: non li sostituisce.
Controlla servizio, DNS, orologio, endpoint host:porta, verifica TLS e API key dedicata.
Nessun evento WAF
Conferma che il traffico reale del dominio attraversi effettivamente il listener WAF configurato.
Watcher SSH non avviato
Verifica la sorgente di autenticazione configurata sulla distribuzione; non creare un log vuoto fittizio come soluzione.
Job di aggiornamento fallito
Leggi il log del job, verifica i metadati APT e usa sul server il comando manuale indicato dal pannello.
11 · OPERAZIONI SICURE
Condividi le prove, mai le credenziali
Una richiesta utile include hostname, distribuzione, versione di agent o plugin, orario con fuso, azione eseguita e righe di log pertinenti. Rimuovi API key, token di collegamento, cookie, dati personali e indirizzi non necessari prima dell’invio.